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Esame per la licenza di caccia: le regole regione per regione

In breve

L'esame per la licenza di caccia (abilitazione all'esercizio venatorio) lo organizza la Regione, con commissioni da lei nominate, sulle cinque materie fissate dalla legge 157/1992: per passare serve il giudizio favorevole in tutte. In 15 regioni su 18 c'è prima uno scritto a quiz, di solito da 15 a 40 domande, e poi l'orale; in Abruzzo, Sardegna e Sicilia l'esame è solo orale e pratico.

Qui trovi, regione per regione, com'è fatta la prova scritta, quante risposte giuste servono, cosa succede all'orale e dopo quanto tempo puoi riprovare se non passi. Ogni dato viene dalle leggi e dalle delibere regionali, elencate in fondo alla pagina. Per i dettagli (dove si presenta la domanda, documenti, materiale di studio) apri la pagina della tua regione dalla tabella.

Cosa vale in tutta Italia

  • La licenza di porto di fucile per uso di caccia si ottiene solo dopo aver superato l'esame di abilitazione all'esercizio venatorio, davanti a una commissione nominata dalla Regione (legge 11 febbraio 1992, n. 157, articolo 22, che ne prevede una in ogni capoluogo di provincia).
  • Le materie sono cinque: legislazione venatoria; zoologia applicata alla caccia, con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili; armi e munizioni da caccia e relativa legislazione; tutela della natura e principi di salvaguardia della produzione agricola; norme di pronto soccorso. Alcune regioni ne aggiungono altre.
  • Per ottenere l'abilitazione serve il giudizio favorevole in tutte le materie: un'insufficienza in una sola basta per non passare.
  • Per sostenere l'esame serve il certificato medico di idoneità.
  • La licenza dura cinque anni. Nei primi dodici mesi puoi cacciare solo insieme a un cacciatore che ha la licenza da almeno tre anni.

Regione per regione

Regione Prova scritta Per superarla Orale e prove pratiche Se non passi
Abruzzo Nessuna Non prevista Colloquio sulle cinque materie e prova pratica con il fucile (smontaggio, montaggio, uso) Dopo 2 mesi
Basilicata 20 quiz a 3 risposte, 30 minuti 16 giuste (massimo 4 errori) Orale, con riconoscimento delle specie e prova sulle armi e munizioni Non indicato dalle fonti ufficiali
Calabria 20 quiz a 3 risposte 16 giuste (massimo 4 errori) Orale con giudizio favorevole in ogni materia, con riconoscimento delle specie Dopo 2 mesi
Campania 15 quiz a 3 risposte, 30 minuti 13 giuste (massimo 2 errori) Due domande per materia, prova pratica sul fucile, riconoscimento della fauna su immagini Nessun intervallo minimo: si torna in coda all'elenco
Emilia-Romagna 20 quiz a 3 risposte, 20 minuti 17 giuste (massimo 3 errori) Orale con almeno 6/10 in ogni materia; in alcune sedi prova pratica sulle armi Dopo 3 mesi
Lazio 15 quiz 13 giuste (massimo 2 errori) Orale, con riconoscimento della fauna e prove simulate con le armi Dopo 3 mesi, con nuova domanda
Liguria Sì (numero di domande e tempo non pubblicati) Non pubblicata Orale, con riconoscimento delle specie Dopo 3 mesi
Lombardia 30 quiz a 3 risposte, 30 minuti 26 giuste e non più di 3 errori in ciascuna delle prime quattro materie Orale, con riconoscimento delle specie Dopo 2 mesi
Marche Quiz a 3 risposte (le schede ufficiali hanno 15 domande) Non pubblicata Orale, con riconoscimento delle specie Dopo 2 mesi
Molise Sì, a quiz (formato non pubblicato) Non pubblicata Orale, con riconoscimento delle specie Dopo 3 mesi
Piemonte 40 quiz a risposta multipla 28 giuste (70%) Colloquio su tutte le materie e prova pratica con l'arma Dopo 120 giorni
Puglia 30 quiz (prova preliminare) 24 giuste (massimo 6 errori) Colloquio, riconoscimento della fauna e prova pratica sul fucile (smontaggio, rimontaggio, maneggio) Dopo 2 mesi
Sardegna Nessuna Non prevista Orale e prova pratica (riconoscimento delle specie, armi e munizioni) Dopo 3 mesi, con nuova domanda
Sicilia Nessuna Non prevista Orale e riconoscimento della fauna (anche su schede) Dopo 30 giorni, con nuova domanda
Toscana 25 quiz a 3 risposte, 30 minuti 20 giuste (massimo 5 errori; una risposta in bianco conta come errore) Orale con prova pratica (riconoscimento delle specie su schede, uso delle armi) Se manchi l'orale, seconda orale dopo 15 giorni; altrimenti nuova domanda dopo 30 giorni
Trentino-Alto Adige Trento: quiz deciso dalla commissione. Bolzano: 50 domande a 4 risposte, 60 minuti Trento: decisa dalla commissione. Bolzano: almeno 6/10 in ciascuna delle quattro materie Trento: prova pratica sulle armi (maneggio e tiro) e orale. Bolzano: orale e, in un'altra sessione, prova di tiro Trento: un solo recupero nello stesso anno. Bolzano: alla sessione successiva
Umbria Sì (numero di domande e tempo non pubblicati) Non pubblicata Orale; le materie sono sei Non indicato dalle fonti ufficiali
Veneto 30 quiz a 3 risposte 21 giuste (70%) Prova pratica (armi e fauna impagliata) e colloquio, con almeno 6/10 in ogni materia Dopo 3 mesi

Da sapere

  • Lombardia: la Provincia di Sondrio ha una commissione propria, con la stessa soglia di 26 risposte giuste ma una ripartizione diversa delle domande fra le materie.
  • Veneto: per la caccia nella zona faunistica delle Alpi c'è una prova scritta in più, di 15 domande (ne servono almeno 12 giuste).
  • Toscana: le materie sono sei, compresa la caccia al cinghiale in braccata.
  • Lazio: le materie sono sette (anche cinofilia e regole di comportamento); tempo dello scritto e numero di risposte per domanda non sono indicati dalle fonti ufficiali.
  • Piemonte: il regolamento non fissa tempo e numero di risposte del quiz (la Provincia di Vercelli indica 3 risposte e 40 minuti).
  • Trentino-Alto Adige: Trento e Bolzano hanno due esami diversi. A Bolzano le risposte giuste di una domanda possono essere una, più di una o nessuna, e servono anche un tirocinio (o un corso per nuovi cacciatori) e un corso di primo soccorso.
  • Sicilia: dal 2017 l'esame è solo orale; il vecchio quiz scritto non c'è più.
  • Basilicata: la legge regionale 34/2026 ha sostituito la vecchia legge sulla caccia e prevede un nuovo regolamento; finché non arriva, il formato dello scritto è quello del regolamento del 2007.
  • Umbria: le materie sono sei (anche protezione civile e antincendio, e tecniche di produzione della selvaggina) e la commissione è una sola, regionale.

Come prepararti

Studia sulle domande della tua regione: dove la Regione pubblica l'elenco ufficiale dei quiz, le domande d'esame vengono da lì. Il simulatore di licenzadicaccia.it ti allena sulle domande della tua regione: dalla tabella apri la pagina della tua regione e prova il quiz gratis di dieci domande. Dove l'esame è solo orale (Abruzzo, Sardegna e Sicilia) i quiz servono a ripassare le materie, non a imitare la prova.

Domande frequenti

Quante domande ci sono allo scritto dell'esame di caccia?

Dipende dalla regione: 15 in Campania e Lazio; 20 in Basilicata, Calabria ed Emilia-Romagna; 25 in Toscana; 30 in Lombardia, Puglia e Veneto; 40 in Piemonte. Nella Provincia di Bolzano sono 50, a Trento il numero lo decide la commissione. In Abruzzo, Sardegna e Sicilia lo scritto non c'è, e in Liguria, Marche, Molise e Umbria il formato del quiz non è pubblicato.

Quanti errori si possono fare allo scritto?

Anche questo cambia da regione a regione. Gli errori ammessi sono: 2 su 15 in Campania e Lazio; 3 su 20 in Emilia-Romagna; 4 su 20 in Basilicata e Calabria; 4 su 30 in Lombardia; 5 su 25 in Toscana; 6 su 30 in Puglia; 9 su 30 in Veneto; 12 su 40 in Piemonte. In Lombardia, oltre al totale, non puoi sbagliare più di 3 domande in ciascuna delle prime quattro materie.

Com'è fatto l'orale?

È un colloquio con la commissione sulle materie d'esame. In molte regioni c'è anche il riconoscimento delle specie (su schede, immagini o animali impagliati) e una prova pratica con l'arma: riconoscere le parti, smontarla, montarla e maneggiarla in sicurezza. In Trentino-Alto Adige si fa anche una prova di tiro.

Se non passo, quando posso riprovare?

Lo decide ogni regione: dopo 30 giorni in Sicilia; dopo 2 mesi in Abruzzo, Calabria, Lombardia, Marche e Puglia; dopo 3 mesi in Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Molise, Sardegna e Veneto; dopo 120 giorni in Piemonte. In Campania non c'è un intervallo minimo (si torna in coda all'elenco). In Toscana, se hai superato lo scritto, puoi rifare l'orale dopo 15 giorni; altrimenti ripresenti la domanda dopo 30. A Trento hai un solo recupero nello stesso anno, a Bolzano ti ripresenti alla sessione successiva. In Basilicata e Umbria le fonti ufficiali non indicano dopo quanto si può riprovare.

Dopo l'esame posso andare subito a caccia?

No: superato l'esame devi chiedere la licenza di porto di fucile per uso di caccia, che dura cinque anni. Nei primi dodici mesi puoi cacciare solo accompagnato da un cacciatore con la licenza da almeno tre anni (legge 157/1992, articolo 22).

Le norme regione per regione

Legge nazionale: legge 11 febbraio 1992, n. 157, articolo 22.

  • Abruzzo: legge regionale 28 gennaio 2004, n. 10, articoli 20-24 (testo della legge (PDF)).
  • Basilicata: legge regionale 17 agosto 2026, n. 34, articolo 30; regolamento approvato con delibera di Giunta 21 febbraio 2007, n. 195, articolo 37 (in attesa del nuovo regolamento) (testo della legge).
  • Calabria: legge regionale 17 maggio 1996, n. 9, articolo 17; regolamento regionale 16 settembre 2010, n. 15 (testo della legge, regolamento (PDF)).
  • Campania: legge regionale 9 agosto 2012, n. 26, articolo 35; decreto dirigenziale 3 febbraio 2017, n. 48 (procedura d'esame) (testo della legge, procedura d'esame (PDF)).
  • Emilia-Romagna: legge regionale 15 febbraio 1994, n. 8, articoli 46 e 47; delibera di Giunta 7 marzo 1995, n. 667 (pagina della Regione).
  • Lazio: legge regionale 2 maggio 1995, n. 17, articolo 40 (testo della legge (PDF)).
  • Liguria: legge regionale 1 luglio 1994, n. 29, articolo 40 (testo della legge).
  • Lombardia: legge regionale 16 agosto 1993, n. 26, articolo 44; delibera di Giunta 4 maggio 2017, n. X/6555 (articolo 44 della legge).
  • Marche: legge regionale 5 gennaio 1995, n. 7, articolo 28; delibera di Giunta 21 marzo 2022, n. 280 (schede dei quiz) (testo della legge (PDF)).
  • Molise: legge regionale 10 agosto 1993, n. 19, articolo 33 (testo della legge, pagina della Regione).
  • Piemonte: regolamento regionale 1 dicembre 2025, n. 6/R; legge regionale 19 giugno 2018, n. 5 (testo del regolamento).
  • Puglia: legge regionale 20 dicembre 2017, n. 59, articoli 23-26 (testo della legge).
  • Sardegna: legge regionale 29 luglio 1998, n. 23, articolo 43 (testo della legge (PDF)).
  • Sicilia: legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, articoli 28 e 29; decreti assessoriali 1375/2013 e 77/GAB/2017 (pagina della Regione).
  • Toscana: legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3, articolo 29; regolamento 3 novembre 2022, n. 36/R; delibera di Giunta 6 febbraio 2023, n. 83 (regolamento 36/R, delibera 83/2023 (allegato A)).
  • Trentino-Alto Adige: Trento: legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24, articolo 39, e delibera di Giunta 16 febbraio 2015, n. 224. Bolzano: legge provinciale 17 luglio 1987, n. 14, articolo 12, e decreto 8 luglio 2025, n. 11166 (Provincia di Trento, Provincia di Bolzano).
  • Umbria: legge regionale 17 maggio 1994, n. 14, articolo 30 bis (scheda della Regione).
  • Veneto: legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, articolo 15 e allegato A (testo della legge).

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