In Abruzzo la legge descrive l’esame venatorio come un colloquio con la commissione su cinque materie, seguito da una prova pratica sulle armi. Qui sopra trovi dieci domande del banco dell’Abruzzo da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.
Come funziona l’esame venatorio in Abruzzo
In Abruzzo l’abilitazione all’esercizio venatorio è disciplinata dalla legge regionale 10 del 28 gennaio 2004, agli articoli dal 20 al 24. Serve per ottenere la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per riottenerla dopo una revoca. Può presentare domanda chi ha compiuto 18 anni.
Il colloquio
La legge chiede all’aspirante cacciatore di dimostrare di conoscere le materie del programma con un esame in forma di colloquio. Non indica quante domande ti faranno, quanto dura né quanti errori sono ammessi: la commissione valuta la preparazione in forma collegiale e dà un giudizio di idoneo o di non idoneo.
Conta un dettaglio: l’abilitazione arriva solo se il giudizio è favorevole in tutte e cinque le materie. Una materia trascurata non si compensa con le altre.
La prova pratica sulle armi
Superata la parte teorica, c’è una prova pratica che comprende lo smontaggio e il montaggio del fucile da caccia, il suo uso e le munizioni. Non si prepara con i quiz: va provata con l’arma in mano, possibilmente con qualcuno che già caccia.
Se non vieni giudicato idoneo
Puoi chiedere la riammissione, con una domanda in carta semplice, trascorsi due mesi dalla data dell’esame. Chi è giudicato non idoneo due volte, trascorsi due mesi dall’ultimo esame, deve presentare di nuovo la domanda con tutta la documentazione.
Le cinque materie d’esame
L’articolo 24 della legge regionale le elenca esattamente.
Legislazione venatoria
La legge nazionale e la legge regionale sulla caccia.
Zoologia applicata alla caccia
Con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili e nozioni di profilassi riferite agli ausiliari impiegati nella caccia, per esempio i cani. Le specie vanno riconosciute, non solo elencate.
Armi e munizioni da caccia
Le armi, le munizioni e la relativa legislazione. Si collega direttamente alla prova pratica.
Tutela della natura e salvaguardia della produzione agricola
Il rapporto tra caccia, ambiente e produzioni agricole.
Norme di pronto soccorso
Conta come le altre quattro: anche qui il giudizio deve essere favorevole.
Dove si presenta la domanda
La domanda, in bollo da 16 euro, si fa sul modello CC 01 della Regione Abruzzo e va all’Ufficio Attività faunistico-venatoria ed ittico-sportiva della Regione, ad Avezzano, che si occupa dell’abilitazione venatoria: allo sportello o ai recapiti PEC ed e-mail indicati sul modulo. Si allegano:
- il certificato medico di idoneità all’esercizio venatorio, in originale e in bollo da 16 euro, rilasciato dalla ASL, dalle strutture sanitarie militari o dalla Polizia di Stato, valido sei mesi
- la fotocopia fronte e retro di un documento di identità valido
L’invito all’esame è concordato con il presidente della commissione. La Regione indica che una sessione richiede almeno quattro candidati e che, se le domande sono poche, la commissione viene convocata entro un massimo di 40 giorni. Se non puoi presentarti alla seduta, c’è un modello per chiedere di essere riconvocato.
Le commissioni sono una per provincia (L’Aquila, Teramo, Pescara e Chieti), nominate dalla Giunta regionale e in carica cinque anni: un presidente esperto, un esperto per ciascuna materia designato dalle associazioni venatorie e un segretario regionale.
Sul sito della Regione trovi in PDF il «Manuale completo per l’esame di abilitazione», con legislazione, zoologia, armi e pronto soccorso. È un testo generale e non recente: per leggi e procedure fa fede la normativa in vigore.
Calendario venatorio e specie cacciabili
Il calendario venatorio regionale stabilisce ogni anno periodi, specie e giornate di caccia in Abruzzo ed è approvato dalla Giunta regionale stagione per stagione. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Abruzzo prima di uscire a caccia. All’esame conta il principio: le specie cacciabili cambiano da regione a regione e rispettare quei limiti è materia di sanzione.
Come allenarti con i nostri quiz
Il quiz caccia Abruzzo qui sopra è un assaggio. Le simulazioni del portale hanno 30 domande, con durata e soglia regolabili: non riproducono un formato fissato dalla legge, servono a misurare quanto sai davvero.
Studia tutte le materie, non solo quelle che ti piacciono
Poiché serve il giudizio favorevole in ognuna delle cinque, trasforma gli errori in una lista di argomenti. Se lo stesso tema torna più volte, il problema è il tema.
Rispondi a voce
Al colloquio devi spiegare, non solo scegliere. Dopo ogni domanda sbagliata, prova a rispondere ad alta voce senza guardare le opzioni, come se la commissione te la facesse di persona.
Prepara a parte la prova sulle armi
- impara i nomi delle parti del fucile e a smontarlo e rimontarlo
- ripassa le regole di sicurezza nel maneggio e nel trasporto
- prova con qualcuno che già caccia, prima di presentarti
Fonti: Regione Abruzzo, legge regionale 28 gennaio 2004, n. 10, articoli da 20 a 24; legge 11 febbraio 1992, n. 157, articolo 22; Regione Abruzzo, pagina «Esame di abilitazione venatoria» con modelli CC 01, CC 02 e CC 03; carta dei servizi dell’Amministrazione trasparente della Regione Abruzzo. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.