Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Emilia-Romagna significa fare i conti con uno scritto stretto nei tempi e negli errori: 20 domande con tre risposte ciascuna, almeno 17 esatte in 20 minuti. Qui sopra trovi dieci domande del banco dell’Emilia-Romagna da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.
Come funziona l’esame venatorio in Emilia-Romagna
L’abilitazione all’esercizio venatorio è disciplinata dagli articoli 46 e 47 della legge regionale 8 del 15 febbraio 1994. Serve per ottenere la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per riottenerla dopo una revoca. L’attestato lo rilascia la Regione.
La domanda è riservata ai residenti in Emilia-Romagna. Servono il certificato medico di idoneità, rilasciato dall’Ausl, e almeno 17 anni e 9 mesi: la legge regionale ammette alla prova chi sta per compiere diciotto anni, a partire da tre mesi prima.
La prova scritta
È un questionario di 20 domande a risposta multipla: tre risposte per domanda, una sola esatta. Si supera con almeno 17 risposte esatte nel tempo massimo di 20 minuti. Tradotto: puoi sbagliare al massimo 3 domande e hai circa un minuto a domanda.
I quiz sono estratti a caso, con un software regionale, dal banco approvato dalla Regione. Chi non supera lo scritto non accede all’orale.
L’orale e la prova pratica
Superato lo scritto, la commissione fa almeno una domanda per ciascuna materia: serve almeno 6 su 10 in ogni materia. Non si fa la media, quindi una materia trascurata basta a far perdere l’esame.
Alcune sedi prevedono anche una prova pratica, con lo stesso minimo: a Bologna e a Ferrara è il montaggio e lo smontaggio di armi da caccia, a canna liscia e rigata. Non si prepara con i quiz: va provata con l’arma in mano.
Chi è giudicato non idoneo può ripetere l’esame, per intero, dopo almeno tre mesi dal precedente. Il giudizio della commissione è definitivo.
Le cinque materie d’esame
Le materie sono fissate dall’articolo 22 della legge nazionale 157 del 1992. Sono cinque, e l’abilitazione si ottiene solo con giudizio favorevole in tutte.
Legislazione venatoria
Normativa nazionale e regionale: licenza, tesserino, assicurazione, calendario, ambiti territoriali di caccia.
Zoologia applicata alla caccia
Ambiente e caratteri delle specie, con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili: conviene imparare a riconoscerle, non solo a ricordarne il nome.
Armi e munizioni da caccia
Parti e funzionamento dell’arma, calibri, munizioni e relativa legislazione.
Tutela della natura e salvaguardia della produzione agricola
Suolo e territorio, equilibrio tra fauna selvatica, agricoltura e ambiente, protezione della fauna.
Norme di pronto soccorso
Ferite, prima medicazione, rischio di tetano. Pesa quanto le altre quattro.
Dove si presenta la domanda
La domanda si presenta a uno dei Settori territoriali Agricoltura, caccia e pesca della Regione, sul modello regionale. Ogni sede (Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini) pubblica il proprio calendario, con sessioni, termini e modalità di invio. Si allegano:
- copia di un documento d’identità in corso di validità
- copia del codice fiscale
- copia del certificato medico di idoneità
- marca da bollo sulla domanda e una seconda sull’attestato (restituita se l’esito è negativo)
L’esame è gratuito: si paga solo l’imposta di bollo. Per cacciare servono poi la tassa governativa e quella regionale, da pagare prima di ritirare il tesserino al Comune.
Alcune sedi limitano i candidati per sessione e ammettono in base alla data di presentazione: non aspettare l’ultimo giorno. Le commissioni sono territoriali, di cinque esperti ciascuna. I corsi delle associazioni venatorie sono facoltativi, e la Regione pubblica un esempio del tipo di quiz in PDF, diviso per le cinque materie.
Calendario venatorio e specie cacciabili
In Emilia-Romagna vale un unico calendario venatorio regionale, approvato ogni anno dalla Giunta regionale: indica specie cacciabili, giornate di caccia, carniere massimo e periodi di addestramento dei cani. Può cambiare da una stagione all’altra, quindi qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Emilia-Romagna prima di uscire a caccia, comprese le eventuali integrazioni del tuo ambito territoriale di caccia.
Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale e cacciare fuori da periodi, giornate e carniere consentiti è una violazione sanzionata.
Come allenarti con i nostri quiz
Allena il tempo, non solo le risposte
All’esame hai circa un minuto per domanda. Le simulazioni di questo quiz caccia Emilia-Romagna hanno 30 domande, più della prova vera, ma durata e soglia si regolano: imposta un minuto a domanda e una soglia dell’85 per cento, la stessa proporzione di 17 su 20.
Rileggi, poi guarda gli errori
Con soli 3 errori ammessi una distrazione pesa quanto una lacuna: con tre risposte per domanda, rileggi le altre due prima di confermare quella che sembra ovvia. Poi rivedi gli errori nello storico e chiediti a quale delle cinque materie appartengono: se si concentrano su una, è lì che rischi anche all’orale.
Tieni una routine leggera
- 10 minuti al giorno di quiz
- 2 simulazioni d’esame complete a settimana
- Negli ultimi giorni prima dell’esame, solo simulazioni
Fonti: legge regionale Emilia-Romagna 8 del 15 febbraio 1994, articoli 46, 47, 50 e 61; legge 157 dell’11 febbraio 1992, articolo 22; Regione Emilia-Romagna, pagine sull’abilitazione venatoria e sul calendario venatorio, modulo di domanda e calendari d’esame dei Settori territoriali. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.