Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Piemonte significa superare prima di tutto un quiz preselettivo: 40 domande a risposta multipla, con almeno 28 risposte esatte. Qui sopra trovi dieci domande del banco del Piemonte da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.
Come funziona l’esame venatorio in Piemonte
Per avere la licenza di caccia serve prima l’abilitazione. In Piemonte è disciplinata dal regolamento regionale 6/R del 1 dicembre 2025, attuativo della legge regionale 5 del 19 giugno 2018. Serve per la prima licenza di porto di fucile per uso caccia e per riottenerla dopo una revoca. L’esame è pubblico, vale in tutta Italia, zona Alpi compresa, e si può sostenere nei sei mesi prima dei 18 anni (si caccia solo da maggiorenni).
Lo organizzano le province e la Città metropolitana di Torino, ciascuna con la propria commissione, in tre prove: quiz preselettivo, colloquio e prova tecnico-pratica.
Il quiz preselettivo
Il questionario ha 40 domande: 8 di normativa, 12 di zoologia applicata alla caccia, 5 di tutela dell’ambiente e delle colture, 5 di armi e munizioni, 5 di primo soccorso e 5 di etica e deontologia venatoria. Serve rispondere correttamente ad almeno il 70 per cento, cioè 28 domande: dodici errori sono il massimo. Il regolamento non fissa la durata e lascia le modalità organizzative a ogni ente; la Provincia di Vercelli, per esempio, indica 40 minuti, un minuto a domanda, con tre risposte.
Il colloquio e la prova tecnico-pratica
Chi supera il quiz sostiene un colloquio con la commissione e deve dimostrare di saper usare l’arma in sicurezza e di reagire davanti al selvatico in modo pronto, cosciente e rispettoso delle specie non cacciabili. L’abilitazione richiede un giudizio favorevole in tutte le materie. Chi non è idoneo può ripetere l’esame non prima di 120 giorni.
Questa parte non si prepara con i quiz: va provata con l’arma in mano, possibilmente con qualcuno che già caccia.
Le sei materie d’esame
Sono sei (articolo 4 del regolamento), con pesi diversi nel quiz.
Legislazione venatoria
Leggi comunitarie, statali e regionali, specie cacciabili, giornate e orari, divieti, mezzi, cani, appostamenti, zona delle Alpi, vigilanza e sanzioni.
Zoologia applicata alla caccia
La più pesante: 12 domande su 40. Equilibrio biologico, vocazioni faunistiche della Regione, riconoscimento di mammiferi e uccelli, anche sul campo, specie protette comprese.
Tutela dell’ambiente e salvaguardia delle produzioni agricole
Rapporti tra fauna, caccia, agricoltura e ambiente, protezione dei nidi, prevenzione degli incendi agro-forestali.
Armi da caccia e loro uso
Armi e munizioni consentite, custodia, trasporto, sicurezza e prevenzione degli incidenti.
Norme di pronto soccorso
Cinque domande nel quiz, materia d’esame come le altre.
Etica e deontologia venatoria
Una materia a sé, con cinque domande nel quiz.
Dove si presenta la domanda
La domanda si presenta alla provincia o alla Città metropolitana in cui risiedi, con certificato di residenza (o dichiarazione sostitutiva) e certificato di idoneità all’esercizio venatorio rilasciato dalle ASL o da strutture sanitarie militari o della Polizia di Stato. Torino raccoglie le istanze online, con SPID o CIE. Date e modulistica le pubblica ogni ente sul proprio sito.
Le commissioni durano cinque anni e le presiede un dirigente dell’ente. Il regolamento prevede che la Regione prepari un testo con le principali nozioni d’esame, da distribuire a cura delle province alla presentazione della domanda; i quesiti del quiz sono estratti da una banca dati comune, che gli enti devono pubblicare sui propri siti.
Calendario venatorio e specie cacciabili
Il calendario venatorio lo adotta ogni anno la Giunta regionale, sentiti l’ISPRA e la Commissione consultiva regionale: indica specie cacciabili, periodi, giornate, orari e carniere. Può cambiare da una stagione all’altra: per questo qui non riportiamo date, e consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Piemonte prima di uscire a caccia.
Dopo l’abilitazione e la licenza si sceglie la forma di caccia esclusiva e si chiede l’ammissione a un ATC o a un comprensorio alpino, che consegna il tesserino. Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale e il rispetto dei suoi limiti è materia di sanzione.
Come allenarti con i nostri quiz
Allena la soglia del 70 per cento
Nel quiz caccia del Piemonte l’esame ha 40 domande, le simulazioni del portale 30: non è lo stesso formato. Puoi però regolare la soglia al 70 per cento (28 su 40 equivalgono a 21 su 30) e la durata a un minuto a domanda. Se sbagli più di nove domande su 30, oggi non passeresti: è un dato utile, non un giudizio.
Dai peso alla zoologia e alla zona Alpi
La zoologia pesa più di ogni altra materia. Secondo le province di Vercelli e di Torino, almeno un terzo delle domande di normativa, zoologia e armi riguarda specie, norme e armi tipiche della zona Alpi: studiale anche se cacci in pianura. Raggruppa gli errori per tema, non per domanda.
Tieni una routine leggera
- 10 minuti al giorno di quiz
- 2 simulazioni d’esame complete a settimana
- Negli ultimi giorni prima dell’esame, solo simulazioni
Fonti: Regione Piemonte, regolamento regionale 6/R del 1 dicembre 2025 (Bollettino ufficiale n. 49, terzo supplemento); legge regionale Piemonte 5 del 19 giugno 2018, articoli 4, 5 e 13; Provincia di Vercelli, pagina Abilitazione all’esercizio venatorio e quiz degli esami venatori; Città metropolitana di Torino, pagina Abilitazione all’esercizio venatorio. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della provincia o della Città metropolitana prima di presentare la domanda.