Vai al contenuto
LicenzaDiCaccia.it

Quiz caccia Calabria

Dieci domande vere del banco della Calabria, gratis e senza registrazione.

Quiz gratis · CalabriaDomanda 1 di 10
  1. Che tipo di munizione si può usare nella caccia al Cinghiale?

  • Scritto: 20 domande con 3 risposte, almeno 16 giuste
  • Poi colloquio: serve il giudizio favorevole in ogni materia
  • Commissioni in ogni capoluogo di provincia

Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Calabria significa misurarsi con una prova precisa: 20 domande a risposta multipla, con tre sole opzioni per domanda. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Calabria da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.

Come funziona l’esame venatorio in Calabria

In Calabria l’abilitazione all’esercizio venatorio è disciplinata dalla legge regionale 17 maggio 1996, n. 9, all’articolo 17. Serve per ottenere la prima licenza di porto di fucile per uso caccia. Possono presentare domanda i maggiorenni.

L’esame si svolge in due momenti distinti, e il primo fa da filtro al secondo.

La prova scritta

È un questionario di 20 domande, ciascuna seguita da tre risposte di cui una sola esatta. Per essere ammessi alla prova orale servono almeno 16 risposte esatte, cioè non più di quattro errori.

Le tre opzioni al posto delle quattro cambiano il modo di studiare più di quanto sembri: tirare a indovinare rende molto di più. Allenarsi su quiz veri serve a riconoscere la differenza fra una risposta plausibile e una corretta.

Il colloquio e le prove pratiche

Superato lo scritto, si affronta un colloquio con la commissione esaminatrice. Qui vale una regola che conviene conoscere prima: per essere promossi serve un giudizio favorevole in ognuna delle materie d’esame. Non esiste media, non si compensa una materia debole con una forte.

La zoologia comprende inoltre prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili: non basta sapere che una specie si può cacciare, in commissione va riconosciuta.

Le cinque materie d’esame

L’articolo 17 della legge regionale elenca le materie su cui verte l’esame. Sono cinque, e la quinta viene spesso dimenticata da chi studia.

Legislazione venatoria

La legge quadro nazionale 157 del 1992 e la normativa regionale calabrese: periodi di caccia, specie, divieti, sanzioni.

Zoologia applicata alla caccia

Con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili.

Armi e munizioni da caccia

Uso, funzionamento e relativa legislazione.

Tutela della natura e salvaguardia della produzione agricola

Aree protette, danni alle colture, rapporti con i fondi agricoli.

Norme di pronto soccorso

La materia che quasi nessuno si aspetta, e che è scritta nella legge come le altre quattro.

Dove si presenta la domanda

La domanda va presentata all’ente territorialmente competente per la provincia di residenza. Le commissioni esaminatrici sono infatti nominate in ciascun capoluogo di provincia: in Calabria operano quindi commissioni distinte per la Città metropolitana di Reggio Calabria e per le province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia. Per date e sedi rivolgiti all'ufficio caccia della tua Provincia o Città metropolitana.

La Regione Calabria pubblica sul portale regionale dei servizi agricoli un elenco di quiz per gli esami di abilitazione (la versione online risale al 2005): vale la pena leggerlo, ma non è detto che le domande d'esame siano le stesse.

Calendario venatorio e specie cacciabili

Il calendario venatorio regionale stabilisce ogni anno periodi, specie e giornate di caccia in Calabria, e può cambiare di stagione in stagione anche per effetto di ricorsi e modifiche in corso d’anno. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Calabria prima di uscire a caccia.

Quello che conta per l’esame è il principio: sapere che il calendario è regionale, che le specie cacciabili non sono le stesse ovunque in Italia, e che il rispetto di quei limiti è materia di sanzione.

Come allenarti con i nostri quiz

Parti da una simulazione completa

Fai una simulazione esame nel formato della prova calabrese e conta gli errori. Se sono più di quattro, sai già che oggi non saresti ammesso all’orale: è un dato utile, non un giudizio.

Lavora sugli errori che tornano

Trasforma gli errori in una lista di argomenti, non di domande. Se sbagli tre domande diverse sullo stesso tema, il problema è il tema.

Non trascurare nessuna materia

All’orale serve un giudizio favorevole in tutte e cinque. Una materia lasciata indietro non si recupera con le altre: tienile tutte sopra la soglia, anche quella che ti interessa meno.

Fonti: legge regionale Calabria 17 maggio 1996, n. 9, articolo 17; Regione Calabria, settore caccia. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati presso l’ente competente prima di presentare la domanda.