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Quiz caccia Toscana

Dieci domande vere del banco della Toscana, gratis e senza registrazione.

Quiz gratis · ToscanaDomanda 1 di 10
  1. Volendo effettuare un ripopolamento con starne, quale ambiente sceglieremo per le immissioni?

  • 25 domande, tre risposte ciascuna
  • Al massimo 5 errori in 30 minuti
  • Poi orale con prova pratica

Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Toscana significa misurarsi con una prova precisa: 25 domande con tre risposte ciascuna, al massimo 5 errori, 30 minuti. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Toscana da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.

Come funziona l’esame venatorio in Toscana

L’abilitazione all’esercizio venatorio è regolata dall’articolo 29 della legge regionale 3 del 12 gennaio 1994, dal regolamento regionale 36/R del 2022 e dalla delibera di Giunta regionale 83 del 2023, che ne fissa lo svolgimento. Serve per ottenere la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per riottenerla dopo una revoca.

Possono presentare domanda i cittadini che hanno compiuto 18 anni alla data della domanda e sono residenti o domiciliati in Toscana.

La prova scritta

È un questionario di 25 domande a risposta multipla, con tre risposte possibili: una corretta, due errate. Sono ammessi al massimo 5 errori, quindi servono almeno 20 risposte esatte su 25, in 30 minuti. Una domanda senza risposta conta come errore.

I quiz sono estratti a sorte dalla commissione tra quelli approvati dalla Regione. Per correggere una risposta scrivi NO accanto a quella sbagliata e segna quella esatta.

La prova orale con prova pratica

Superato lo scritto, nella prova orale con prova pratica devi dimostrare di saper riconoscere le specie selvatiche, su schede illustrate approvate dalla Regione, e di saper usare le armi. Quella parte non si prepara con i quiz: va provata con le tavole in mano e con l’arma.

Se superi lo scritto ma non la prima prova orale, puoi sostenere una seconda prova orale senza ripresentare la domanda, non prima di quindici giorni. Se l’esito è negativo, la domanda si ripresenta non prima di trenta giorni dall’ultima prova.

Le sei materie d’esame

Il regolamento regionale ne elenca sei: le cinque della legge nazionale 157 del 1992 più una specifica, la caccia al cinghiale in braccata.

Legislazione venatoria

Legge nazionale e normativa toscana: licenza, tesserino, assicurazione, ambiti territoriali di caccia, calendario venatorio.

Zoologia applicata alla caccia

Con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili. La Regione pubblica le tavole per il riconoscimento della fauna selvatica: conviene studiarle.

Armi e munizioni da caccia

Uso e legislazione, in collegamento con la prova pratica sulle armi.

Tutela della natura e salvaguardia delle coltivazioni agricole

Il rapporto tra attività venatoria, ambiente e coltivazioni.

Pronto soccorso e comportamento di sicurezza

Norme di primo soccorso e regole di sicurezza durante la caccia.

Caccia al cinghiale in braccata

La materia in più: munizioni, distanze di sparo, equilibrio della popolazione di cinghiale.

Dove si presenta la domanda

La domanda si presenta alla struttura regionale competente con il modulo RT14, indicando la sede territoriale dove sostenere l’esame, di norma quella di residenza o domicilio: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato o Siena. Si invia per raccomandata A/R, PEC o sistema APACI della Regione, oppure si consegna a mano in sede. Una domanda su modulo diverso non è accolta. Servono:

  • marca da bollo da 16 euro sulla domanda (una seconda serve per ritirare l’attestato)
  • copia fronte e retro di un documento d’identità valido
  • copia del certificato medico anamnestico, da consegnare il giorno dello scritto (vale tre mesi)

Il giorno della prova porta il documento e una penna personale nera o blu. Date, orari e luoghi si pubblicano solo sul sito della Regione, almeno quindici giorni prima. Le domande arrivate oltre il termine valgono per la sessione successiva.

Le commissioni sono tre, una per area territoriale, con sette membri tra il personale regionale esperto nelle materie. La Regione pubblica anche il PDF con i quiz per gli esami di abilitazione venatoria.

Calendario venatorio e specie cacciabili

Il calendario venatorio lo approva ogni anno la Giunta regionale, sentito l’ISPRA: contiene tempi, giorni, specie, numero dei capi da abbattere, luoghi e modi di caccia e durata della giornata venatoria. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Toscana prima di uscire a caccia.

Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale e cacciare fuori da periodi, specie, quantitativi e orari consentiti è una violazione sanzionata dalla legge regionale.

Come allenarti con i nostri quiz

Allena la soglia dell’80 per cento

Con 25 domande e 5 errori ammessi la soglia è l’80 per cento. Le simulazioni del quiz caccia Toscana hanno 30 domande, più dell’esame vero, ma durata e soglia si regolano: imposta 36 minuti, lo stesso ritmo dell’esame, e una soglia dell’80 per cento.

Rispondi sempre, rivedi gli errori

Una domanda lasciata in bianco vale come una sbagliata: se non sei sicuro, escludi le risposte che sai errate e scegli tra le altre. Poi rivedi gli errori nello storico e chiediti a quale materia appartengono: dove tornano, rischi anche all’orale.

Tieni una routine leggera

  • 10 minuti al giorno di quiz
  • 2 simulazioni d’esame complete a settimana
  • Negli ultimi giorni prima dell’esame, solo simulazioni

Fonti: legge regionale Toscana 3 del 12 gennaio 1994, articoli 29, 30 e 58; regolamento regionale 36/R del 3 novembre 2022, articoli 86, 87 e 89; delibera di Giunta regionale 83 del 6 febbraio 2023, allegato A; Regione Toscana, pagine sull’abilitazione all’esercizio venatorio e sul materiale di preparazione, modulo RT14, quiz e tavole per il riconoscimento della fauna selvatica. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.