In Trentino-Alto Adige non c’è un esame unico: la caccia è disciplinata da due Province autonome, e ciascuna ha il suo. A Trento le prove sono tre: quiz scritto, prova pratica sulle armi, orale. A Bolzano la teoria è scritta e orale, con 50 domande a risposta multipla, e si aggiungono tiro, tirocinio e primo soccorso. Qui sopra trovi dieci domande del banco del Trentino-Alto Adige da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.
Come funziona l’esame venatorio in Trentino-Alto Adige
L’abilitazione serve per la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per riottenerla dopo una revoca. A Trento vale la legge provinciale 24 del 9 dicembre 1991 (articolo 39), a Bolzano la legge provinciale 14 del 17 luglio 1987 (articolo 12). A Trento ti puoi iscrivere anche da minorenne, ma alla prova pratica devi essere maggiorenne; a Bolzano servono 18 anni compiuti.
Trento: tre prove, una dopo l’altra
Le modalità sono nella deliberazione della Giunta provinciale 224 del 16 febbraio 2015. Passi alla prova successiva solo se superi la precedente.
- Scritto: quiz a risposta multipla; numero di domande, punteggi e soglia li stabilisce la commissione.
- Pratica: maneggio sicuro dell’arma, tiro su bersaglio mobile con fucile a canna liscia calibro 12, tiro su bersaglio fisso con carabina e cannocchiale. Il maneggio corretto è indispensabile; dei due tiri basta superarne uno.
- Orale: sulle stesse materie, con il riconoscimento delle specie selvatiche del Trentino su immagini, esemplari imbalsamati, trofei e parti di animali.
Bolzano (Jägerprüfung): quattro fasi
Il decreto dell’Assessore provinciale 11166 dell’8 luglio 2025 prevede: esame di teoria, prova di tiro, tirocinio di pratica venatoria oppure corso per neo-cacciatori di almeno tre giorni (con iscrizione tramite l’Associazione Cacciatori Alto Adige), corso di primo soccorso di almeno quattro ore.
La teoria scritta dura 60 minuti: 50 domande con quattro risposte, di cui una, più d’una o nessuna giusta, e un punto solo se la risposta è completamente corretta; poi una serie di immagini da riconoscere. Per ciascuna delle quattro materie serve un punteggio minimo di 6/10, calcolato sulle risposte completamente corrette, e per le immagini almeno 8/10. L’orale si sostiene lo stesso giorno, dopo lo scritto.
Le materie d’esame
Sono quattro in entrambe le Province.
Trento
Legislazione faunistica e venatoria; zoologia applicata alla caccia; armi da caccia e loro uso, con la prova pratica; tutela della natura e salvaguardia delle colture agricole e forestali.
Bolzano
Fauna locale, habitat e malattie (15 domande); normativa venatoria (10); armi e munizioni da caccia (10); tutela della natura e delle colture, cani da caccia e tradizioni venatorie (15).
Dove si presenta la domanda
A Trento la domanda, in bollo, va al Servizio faunistico entro il 31 gennaio di ogni anno. Dichiari di risiedere in provincia e di essere stato congedato dal servizio militare da meno di dieci anni o di avere un porto di fucile, altrimenti alla prova pratica porti il titolo del tiro a segno; serve anche un certificato medico di idoneità all’uso delle armi, da portare alla prova pratica. Se non superi una prova hai un solo recupero nell’intero esame, nello stesso anno, con domanda entro 15 giorni.
A Bolzano la domanda va all’Ufficio Gestione fauna selvatica, con marca da bollo da 16 euro. Le iscrizioni alla teoria aprono 90 giorni prima della sessione e chiudono 45 giorni prima; per il tiro aprono 60 giorni prima e chiudono 20 giorni prima, con il diploma di maneggio delle armi di un poligono autorizzato. Nessun invito scritto: date e luoghi sono sul sito della Provincia. Puoi ripresentarti a ogni sessione fino al superamento; poligono e munizioni sono a tuo carico.
Materiale ufficiale: a Trento un manuale e sette prove di esempio; a Bolzano le raccolte di domande per la teoria, pubblicate sul sito dell’Ufficio.
Calendario venatorio e specie cacciabili
Ogni Provincia stabilisce periodi, specie e giornate di caccia per il proprio territorio, e le regole possono cambiare di stagione in stagione. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre le disposizioni in vigore pubblicate dalla Provincia in cui vuoi cacciare.
Come allenarti con i nostri quiz
Il quiz caccia Trentino-Alto Adige serve per lo scritto e per ripassare le materie.
Allenati sul formato della tua Provincia
A Bolzano una domanda può avere più risposte giuste, o nessuna, e una risposta parziale vale zero: valuta ogni opzione una per una. A Trento le prove di esempio pubblicate dalla Provincia hanno tre risposte per domanda.
Nessuna materia di scorta
A Bolzano la sufficienza si calcola su ciascuna delle quattro materie, a Trento l’orale vuole una valutazione positiva in tutte.
Specie e tiro si provano a parte
I quiz non coprono il riconoscimento delle specie né il tiro: guarda immagini e trofei, e tira con qualcuno che ha già superato l’esame.
Fonti: Provincia autonoma di Trento, Servizio faunistico, pagine su domanda ed esami; deliberazione della Giunta provinciale 224 del 16 febbraio 2015; legge provinciale 24 del 1991, articolo 39. Provincia autonoma di Bolzano, Ufficio Gestione fauna selvatica, pagina e scheda sull’esame; decreto dell’Assessore provinciale 11166 dell’8 luglio 2025; legge provinciale 14 del 1987, articolo 12. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Provincia prima di presentare la domanda.