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LicenzaDiCaccia.it

Quiz caccia Veneto

Dieci domande vere del banco del Veneto, gratis e senza registrazione.

Quiz gratis · VenetoDomanda 1 di 10
  1. La caccia di selezione agli ungulati può essere autorizzata prima dell'inizio dell'annata venatoria?

  • 30 domande a tre risposte
  • Almeno 21 giuste su 30 per proseguire
  • Poi prova pratica (armi, fauna) e colloquio

Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Veneto significa superare tre prove, e la prima è molto precisa: 30 domande a tre risposte, con almeno 21 risposte esatte. Qui sopra trovi dieci domande del banco del Veneto da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.

Come funziona l’esame venatorio in Veneto

Per avere la licenza di caccia serve prima l’abilitazione. In Veneto è disciplinata dalla legge regionale 50 del 9 dicembre 1993 (articolo 15 e allegato A) e serve per ottenere la prima licenza di porto di fucile per uso caccia. Per gli esami c’è una commissione in ogni capoluogo di provincia, nominata dalla Giunta regionale, e le prove sono tre: scritta, pratica e colloquio.

La prova scritta

È un questionario di 30 domande, ognuna con tre risposte di cui una sola esatta. Chi risponde esattamente ad almeno 21 domande è ammesso al colloquio e alla prova pratica: il margine è di nove errori, ma lo scritto è solo il primo passaggio. Per cacciare nella zona faunistica delle Alpi c’è anche una prova integrativa di 15 domande, con almeno 12 risposte esatte.

La prova pratica e il colloquio

La prova pratica verte esclusivamente sul maneggio delle armi e sul riconoscimento di soggetti impagliati di fauna selvatica; il colloquio riguarda il programma d’esame. L’esame si supera con almeno 6 su 10 in ognuna delle materie e nella prova pratica. Chi viene giudicato inidoneo può ripresentarsi solo dopo tre mesi.

Queste parti non si preparano con i quiz: servono studio, pratica con le armi e riconoscimento delle specie.

Le cinque materie d’esame

L’allegato A della legge regionale elenca cinque materie.

Legislazione venatoria

Licenza di porto d’armi, tesserino regionale, assicurazione, calendario venatorio, mezzi consentiti e vietati, ambiti di caccia e comprensori alpini, vigilanza, sanzioni e gestione amministrativa degli ambiti.

Biologia e zoologia applicata alla caccia

Equilibrio della natura, fauna stanziale e migratoria, riconoscimento di mammiferi e uccelli cacciabili e protetti, con attenzione alle zone faunistiche della provincia di residenza.

Armi e munizioni da caccia e loro uso

Armi e munizioni, custodia, trasporto, tiro e misure di sicurezza nel maneggio. Si collega alla prova pratica.

Tutela della natura e salvaguardia delle colture agricole

Tutela dell’ambiente, Rete Natura 2000, incendi boschivi, rapporti tra agricoltura e caccia, indennizzi e risarcimento dei danni alle colture.

Norme di pronto soccorso

Ferite da arma da fuoco, emorragie, ustioni, fratture, colpi di sole, morsi di vipera.

Dove si presenta la domanda

La domanda si presenta online alla struttura regionale competente, tramite il Sistema Informativo Ittico Venatorio, con SPID o tramite un soggetto delegato, come un’associazione venatoria. Devi dichiarare di risiedere in un comune della provincia della commissione davanti alla quale sosterrai l’esame; se non hai svolto il servizio militare, devi aver conseguito l’abilitazione al maneggio delle armi presso il Tiro a segno nazionale.

Alla domanda si allegano:

  • certificato medico di idoneità (unità sanitaria locale o ufficiale medico militare), valido sei mesi e ancora valido il giorno dell’esame
  • ricevuta del versamento della somma fissata dalla Giunta regionale, da pagare sul portale MyPay

Le sessioni sono organizzate dalle sedi territoriali della Regione e la convocazione arriva per e-mail. La commissione è presieduta da un dirigente regionale, con cinque esperti. Sul sito della Regione sono pubblicati i quiz della prova scritta con le risposte, divisi per materia.

Calendario venatorio e specie cacciabili

Il calendario venatorio è approvato ogni anno dalla Giunta regionale, sentito l’ISPRA, e indica specie cacciabili, periodi, giornate, carniere e orari; per la zona Alpi esiste un calendario integrativo. Può cambiare da una stagione all’altra: per questo qui non riportiamo date, e consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione del Veneto prima di uscire a caccia.

Per l’esame conta il principio: sapere che il calendario è regionale, che le specie cacciabili non sono le stesse ovunque in Italia e che il rispetto di quei limiti è materia di sanzione.

Come allenarti con i nostri quiz

Parti da una simulazione completa

Fai una simulazione d’esame da 30 domande, come nello scritto veneto, e imposta la soglia a 21 risposte giuste, cioè il 70 per cento. Se sbagli più di nove domande, sai già che oggi non saresti ammesso al colloquio: è un dato utile, non un giudizio.

Non fermarti allo scritto

Nel quiz caccia del Veneto lo scritto è il primo passaggio, non l’intero esame: dopo servono almeno 6 su 10 in ogni materia e la prova pratica su armi e fauna impagliata. Guarda gli errori delle simulazioni per tema, non per domanda: se sbagli tre domande diverse sullo stesso tema, il problema è il tema. Se non capisci una risposta, apri la spiegazione (nei piani a pagamento) e controlla nello storico degli esami se gli errori calano.

Tieni una routine leggera

  • 10 minuti al giorno di quiz
  • 2 simulazioni d’esame complete a settimana
  • Negli ultimi giorni prima dell’esame, solo simulazioni

Fonti: legge regionale Veneto 50 del 9 dicembre 1993, articolo 15 e allegato A (testo vigente, Consiglio regionale del Veneto); Regione del Veneto, pagina Caccia sede di Venezia, documento Informazioni esame di abilitazione venatoria e quiz della prova scritta; Regione del Veneto, pagina Caccia e controllo fauna selvatica (sede di Vicenza). Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.