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LicenzaDiCaccia.it

Quiz caccia Campania

Dieci domande vere del banco della Campania, gratis e senza registrazione.

Quiz gratis · CampaniaDomanda 1 di 10
  1. In base alla legge si può esercitare la caccia su natanti in movimento con remi o motore?

  • Scritto: 15 quiz, 30 minuti, max 2 errori
  • Tre risposte per domanda, una sola esatta
  • Poi colloquio con due prove pratiche

Lo scritto dell’esame di abilitazione venatoria in Campania è un quiz di 15 domande a tre risposte, da svolgere in 30 minuti, con al massimo 2 errori. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Campania da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.

Come funziona l’esame venatorio in Campania

In Campania l’abilitazione è disciplinata dall’articolo 35 della legge regionale 26 del 9 agosto 2012; lo svolgimento dell’esame è fissato dalla procedura approvata dalla Regione con il decreto dirigenziale 48 del 3 febbraio 2017. Serve per ottenere la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia. Possono presentare domanda i residenti in Campania che hanno compiuto almeno 18 anni.

La prova scritta

Ogni candidato riceve una scheda diversa con 15 domande a risposta multipla: tre risposte, una sola esatta. Hai trenta minuti, senza consultare testi né altri candidati. La risposta omessa, la doppia risposta e la correzione contano come errore. Si supera la prova con non più di 2 errori, quindi con almeno 13 risposte esatte su 15. Sul portale Campania Caccia (campaniacaccia.it) la Regione pubblica le «domande di esame» con la risposta esatta segnata.

Il colloquio e le prove pratiche

Al colloquio accede solo chi ha risposto bene ad almeno 13 domande su 15. Comprende:

  • due domande orali per ciascuna delle cinque materie, a cui la commissione può aggiungerne altre
  • una prova con il fucile disattivato della commissione: riconoscerne le parti, montarlo, smontarlo, armarlo
  • il riconoscimento di alcuni animali selvatici da immagini, dicendo il nome e se la specie è protetta

L’esame è superato solo se le domande orali non hanno alcuna insufficienza e le due prove pratiche sono sufficienti.

Le cinque materie d’esame

L’articolo 35 le elenca tutte, e il giudizio deve essere favorevole in ognuna.

Legislazione venatoria

La legge nazionale e quella regionale sulla caccia.

Zoologia applicata alla caccia

Con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili: l’animale va riconosciuto, non solo ricordato per nome.

Armi e munizioni da caccia

Armi, munizioni e relativa legislazione, collegate alla prova sul fucile.

Tutela della natura e salvaguardia della produzione agricola

Tutela dell’ambiente e rapporti con l’agricoltura.

Norme di pronto soccorso

La procedura d’esame le indica come primo soccorso medico e veterinario.

Dove si presenta la domanda

La domanda va in carta da bollo da 16 euro, sul modello pubblicato su campaniacaccia.it, con copia di un documento di riconoscimento. Si presenta di persona, per posta o via PEC all’Ufficio Territoriale regionale della tua provincia (Avellino, Benevento, Caserta, Napoli o Salerno): indirizzi e recapiti sono sul portale. Con la PEC, porta l’originale all’esame per il controllo del bollo.

Si è convocati in ordine di presentazione, con lettera o e-mail (se dai il consenso nel modulo). Il giorno dell’esame servono la lettera di convocazione, un documento valido e il certificato medico di idoneità all’esercizio venatorio di data non anteriore a sei mesi: senza certificato o senza documento non sei ammesso. Le sedute riuniscono da 20 a 30 candidati, al massimo due a settimana, e il calendario di ogni provincia è sul portale.

Costi indicati dalla Regione: bollo da 16 euro sulla domanda e sull’attestato, più il certificato medico. Nel modulo c’è una casella per chiedere di essere riesaminato in caso di bocciatura: se la scegli, ti ripresenti senza nuova domanda, in coda all’elenco; chi è respinto per la seconda volta deve ripresentarla in bollo.

Le commissioni, una per provincia, le nomina la Giunta regionale: un presidente, cinque esperti (uno per materia) e un segretario.

Calendario venatorio e specie cacciabili

Il calendario venatorio stabilisce ogni anno periodi, specie e giornate di caccia in Campania e la Regione lo pubblica sul portale Campania Caccia. Qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore prima di uscire a caccia. All’esame conta il principio: le specie cacciabili cambiano da regione a regione e rispettarle è materia di sanzione.

Come allenarti con i nostri quiz

Gli esami caccia Campania si decidono sullo scritto: chi sbaglia più di due domande non arriva al colloquio. Il quiz caccia Campania qui sopra è un assaggio; il portale ha il banco di domande della regione.

Prova il ritmo giusto

Nello scritto vero hai due minuti a domanda. Le simulazioni del portale hanno 30 domande, il doppio: imposta 60 minuti e una soglia di 26 risposte giuste su 30, la stessa proporzione di 13 su 15 e lo stesso ritmo. Se ne sbagli di più, oggi non passeresti: meglio scoprirlo a casa che davanti alla commissione.

Lavora sugli errori che tornano

Trasforma gli errori in una lista di argomenti, non di domande: se lo stesso tema torna in più errori, ripassa quel tema, non la singola risposta.

Prepara a parte il colloquio

  • ripassa ad alta voce, due domande per materia
  • guarda le schede delle specie sul portale regionale e impara a dire nome e stato di protezione (protetta o non protetta)
  • prova montaggio e smontaggio del fucile con qualcuno che già caccia

Fonti: Regione Campania, legge regionale 26 del 9 agosto 2012, articolo 35 (testo vigente); legge 157 del 1992, articolo 22; Giunta regionale, decreto dirigenziale 48 del 3 febbraio 2017 (BURC n. 12 del 6 febbraio 2017); portale Campania Caccia, sezione «Abilitazione all’esercizio venatorio». Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.