Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Lombardia significa misurarsi con una prova precisa: 30 domande a tre risposte, con almeno 26 risposte esatte e non più di 4 errori. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Lombardia da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.
Come funziona l’esame venatorio in Lombardia
Per avere la licenza di caccia serve prima l’abilitazione. In Lombardia è disciplinata dalla legge regionale 26 del 16 agosto 1993, all’articolo 44. Serve per ottenere la prima licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per riottenerla dopo una revoca. L’esame è pubblico e si può sostenere dal compimento dei 17 anni. Ha due momenti: una prova scritta a quiz e una prova orale.
La prova scritta
La deliberazione della Giunta regionale X/6555 del 4 maggio 2017 fissa lo scritto per le commissioni della Regione: 30 quiz con tre risposte e una sola corretta, in 30 minuti al massimo. Passa all’orale chi risponde correttamente ad almeno 26 domande, con non più di 3 errori per ciascuna delle prime quattro materie. Le domande sono divise così:
- legislazione venatoria: 14 domande
- zoologia e cinofilia: 5 domande
- armi e munizioni: 5 domande
- tutela della natura e colture agricole: 5 domande
- pronto soccorso: 1 domanda
Quattro errori nella stessa materia bastano per essere respinti, anche se il totale resta entro i quattro consentiti. Chi è giudicato inidoneo può ripresentarsi solo dopo due mesi. La Provincia di Sondrio, con commissione propria, ha la stessa soglia di 26 ma ripartizione delle domande e limiti per materia diversi: leggi il suo calendario.
La prova orale
Superato lo scritto c’è il colloquio con la commissione sulle stesse materie; per la zoologia la legge prevede anche prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili. Serve la sufficienza in tutte le materie. Per la caccia vagante in zona Alpi c’è un colloquio aggiuntivo.
Questa parte non si prepara con i quiz: serve saper spiegare, non solo scegliere tra tre risposte.
Le cinque materie d’esame
L’articolo 44 ne elenca cinque, che nello scritto pesano in modo molto diverso.
Legislazione venatoria
La materia con più domande: calendario, specie cacciabili, divieti, tesserino, ambiti territoriali e comprensori alpini, vigilanza e sanzioni.
Zoologia applicata alla caccia e cinofilia
Con prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili, più le principali razze canine da caccia.
Armi e munizioni da caccia
Armi a canna liscia e rigata, custodia, trasporto e misure di sicurezza nel maneggio.
Tutela della natura e salvaguardia delle colture agricole
Ambiente, incendi boschivi, colture lombarde, indennizzi agli agricoltori e risarcimento dei danni alle colture.
Norme di pronto soccorso
Una sola domanda nello scritto, ma è una materia d’esame come le altre: ferite da arma da fuoco, fratture, morsi di vipera.
Dove si presenta la domanda
La domanda si presenta a uno qualsiasi degli uffici regionali Agricoltura, foreste, caccia e pesca, a prescindere dal Comune di residenza: vieni convocato alla seduta dell’ufficio a cui l’hai consegnata. I residenti in provincia di Sondrio si rivolgono invece alla Provincia di Sondrio.
Serve il certificato medico di idoneità fisica all’esercizio venatorio. Il contributo per l’esame è di 35,51 euro (Sondrio ha un importo proprio) e si paga con PagoPA dal portale pagamenti di Regione Lombardia.
Le commissioni sono presiedute da un dirigente dell’ufficio territoriale regionale, con cinque esperti, e restano in carica cinque anni. Con il decreto regionale 5138 del 9 maggio 2017 la Regione ha approvato i programmi d’esame e i quiz della prova scritta, con le soluzioni: conviene conoscerli.
Calendario venatorio e specie cacciabili
Il calendario venatorio lombardo cambia ogni stagione: la Regione lo definisce con delibere e decreti che fissano specie, periodi, giornate e limiti di prelievo, con norme per i singoli territori provinciali e per ungulati, cinghiale e galliformi alpini. La Provincia di Sondrio ha una disciplina propria. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Lombardia prima di uscire a caccia.
Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale e il rispetto dei suoi limiti è materia di sanzione.
Come allenarti con i nostri quiz
Simula la prova reale
Nel quiz caccia della Lombardia conta anche il ritmo. Fai una simulazione d’esame da 30 domande e imposta durata e soglia come nel formato lombardo: 30 minuti e 26 risposte giuste. Se sbagli più di quattro domande, oggi non passeresti: è un dato utile, non un giudizio.
Conta gli errori per tema
Nella prova vera i limiti valgono anche per materia. Raggruppa gli errori per tema, non per domanda: se sbagli tre domande sullo stesso tema, il problema è il tema. Apri la spiegazione delle risposte sbagliate (nei piani a pagamento) e guarda nello storico degli esami se gli errori calano.
Tieni una routine leggera
- 10 minuti al giorno di quiz
- 2 simulazioni d’esame complete a settimana
- Negli ultimi giorni prima dell’esame, solo simulazioni
Fonti: Regione Lombardia, pagina Informazioni pratiche per il cacciatore (abilitazione all’esercizio venatorio); legge regionale Lombardia 26 del 16 agosto 1993, articolo 44; deliberazione della Giunta regionale X/6555 del 4 maggio 2017, allegato A (modalità di svolgimento dell’esame); Bollettino ufficiale della Regione Lombardia, decreto 5138 del 9 maggio 2017 (programmi d’esame e quiz); Provincia di Sondrio, calendario degli esami per il patentino per l’esercizio venatorio. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.