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Quiz caccia Sicilia

Dieci domande vere del banco della Sicilia, gratis e senza registrazione.

Quiz gratis · SiciliaDomanda 1 di 10
  1. La "strozzatura" di un fucile a canne ad anima liscia si concretizza in:

  • Esame orale davanti alla commissione
  • Riconoscimento di specie di fauna selvatica
  • Sei materie, giudizio favorevole su tutte

In Sicilia l’esame di abilitazione venatoria è orale: ti interroga una commissione provinciale sulle sei materie previste dalla legge, e devi anche riconoscere specie di fauna selvatica. Non c’è un questionario scritto. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Sicilia da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.

Come funziona l’esame venatorio in Sicilia

L’abilitazione è disciplinata dalla legge regionale 33 del 1 settembre 1997, articoli 28 e 29, e dal decreto assessoriale 1375 del 4 aprile 2013, che ne fissa le modalità. Serve per ottenere la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per riottenerla dopo una revoca. Possono presentare domanda i cittadini europei maggiorenni.

La prova orale

Il decreto assessoriale 77 del 4 ottobre 2017 ha sostituito l’articolo 4 del decreto del 2013: gli esami si svolgono in forma orale e riguardano le nozioni dell’articolo 3, cioè il programma delle sei materie. Il vecchio quiz a risposta multipla, di 26 domande, è stato abolito.

La commissione esprime un giudizio complessivo, “abilitato” o “non abilitato”, e la legge chiede un giudizio favorevole su tutte le materie: una materia debole non si compensa con le altre.

Il riconoscimento delle specie

La prova pratica consiste nel riconoscere specie di fauna selvatica, anche attraverso schede predisposte dall’Amministrazione. È l’unica prova pratica: il decreto non prevede prove con il fucile. Nella pagina degli esami la Regione ha pubblicato anche l’elenco della fauna selvatica cacciabile.

Le sei materie d’esame

L’articolo 28 della legge regionale le elenca; l’articolo 3 del decreto del 2013 ne dettaglia gli argomenti, ed è il tuo programma.

Legislazione venatoria

Leggi nazionali e regionali, direttive europee, ambiti territoriali di caccia, calendario, mezzi consentiti e vietati, documenti del cacciatore, sanzioni.

Zoologia applicata alla caccia

Fauna stanziale e migratoria, specie cacciabili e protette, rapporti tra fauna e ambiente.

Armi e munizioni da caccia

Detenzione, custodia, manutenzione e trasporto, tiro con armi da caccia, misure di sicurezza nel maneggio.

Tutela della natura e salvaguardia della produzione agricola

Con riferimento al territorio siciliano: flora tipica e macchia mediterranea, oasi, parchi e riserve, rapporto tra agricoltura e caccia, prevenzione degli incendi.

Norme di pronto soccorso

Ferite da arma da fuoco, morsi di vipera e di cane, colpi di calore, trasporto di un ferito: gli argomenti sono scritti nel decreto uno per uno.

Cinologia

Razze da ferma, da seguita, da cerca e da tana, adempimenti sanitari, addestramento dei cani, zone cinologiche.

Dove si presenta la domanda

La domanda va presentata alla Ripartizione faunistico-venatoria della provincia di residenza, oggi inserita nel Servizio per il Territorio del Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale. Servono:

  • la domanda, in regola con le norme sul bollo (il modello è nella pagina degli esami della Regione)
  • un’autocertificazione: servizio nei corpi militari o di polizia, oppure porto d’armi per uso sportivo, oppure certificato di idoneità al maneggio delle armi lunghe del tiro a segno nazionale

La commissione è provinciale: la presiede il dirigente dell’ufficio, con sei esperti (uno per ciascuna materia) e altrettanti supplenti.

Le sedute seguono l’ordine di presentazione delle domande. Il calendario è affisso all’albo dell’ufficio almeno 15 giorni prima e pubblicato sul sito della Regione: la pubblicazione vale come convocazione, quindi controllalo tu. Ti presenti con un documento di riconoscimento valido. Se manchi per un motivo giustificato, sei riammesso una sola volta nella sessione successiva; con un’altra assenza devi ripresentare la domanda.

Se sei giudicato “non abilitato”, puoi ripresentare la domanda dopo 30 giorni dall’esame. Se sei abilitato, il certificato viene rilasciato entro 10 giorni dall’esame.

Calendario venatorio e specie cacciabili

Il calendario venatorio regionale stabilisce ogni anno periodi, specie e giornate di caccia in Sicilia, e può cambiare di stagione in stagione. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Siciliana prima di uscire a caccia.

Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale, e il rispetto dei suoi limiti è materia di sanzione.

Come allenarti con i nostri quiz

Il quiz caccia Sicilia del portale non riproduce la prova della Regione, che è orale: serve a capire quanto conosci le nozioni, non a provare il formato dell’esame.

Prima il quiz, poi la voce

Rispondi, poi spiega a voce alta perché la risposta giusta è quella. All’esame non scegli tra risposte già scritte: devi formularle. Se non sai spiegarla senza guardare, la conosci a metà.

Nessuna materia in secondo piano

Basta una materia insufficiente per non essere abilitato. Guarda quali errori tornano più spesso: se sono pronto soccorso o cinologia, non rimandarle.

Il riconoscimento si allena a parte

I quiz non coprono la prova pratica. Guarda le immagini delle specie cacciabili, a partire dall’elenco della Regione, e mettiti alla prova: nome della specie e se è cacciabile.

Fonti: Regione Siciliana, Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, pagina “Esami per cacciatori”; legge regionale Sicilia 33 del 1 settembre 1997, articoli 28 e 29; decreto assessoriale 1375 del 4 aprile 2013, articoli 1, 2, 3 e 5; decreto assessoriale 77 del 4 ottobre 2017. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.