In Sardegna l’esame di abilitazione venatoria non è un quiz scritto: è una prova orale su tre materie e una prova pratica su altre due, davanti a una commissione provinciale, e serve un giudizio favorevole in tutte e cinque. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Sardegna da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.
Come funziona l’esame venatorio in Sardegna
L’abilitazione è disciplinata dall’articolo 43 della legge regionale 23 del 29 luglio 1998. Serve per ottenere la prima licenza di caccia: il certificato di abilitazione è necessario per il rilascio, da parte della Questura, della licenza di porto di fucile per uso caccia. Per cacciare in Sardegna servono anche la maggiore età e l’autorizzazione regionale (articolo 42). Possono presentare domanda i maggiorenni residenti nel territorio dell’ente a cui si rivolgono.
La prova orale
La commissione ti interroga su tre materie: legislazione venatoria, tutela della natura e salvaguardia delle colture agricole, norme di pronto soccorso. Non c’è un questionario a risposta multipla: rispondi a voce, e le sedute sono pubbliche.
La prova pratica
Riguarda le altre due materie: zoologia applicata alla caccia, con il riconoscimento delle specie cacciabili e non cacciabili, e armi e munizioni da caccia, loro uso e relativa legislazione. Il regolamento del Sulcis Iglesiente prevede che possa svolgersi anche su percorsi di caccia, con sagome e prove di sparo a salve.
L’abilitazione è concessa solo se il giudizio è favorevole in tutte e cinque le prove. Se sei giudicato inidoneo, puoi rifare l’esame con una nuova domanda, non prima di tre mesi dalla data del precedente.
Le cinque materie d’esame
Le materie sono scritte nell’articolo 43; l’elenco degli argomenti è tratto dal regolamento della Provincia del Sulcis Iglesiente.
Legislazione venatoria
Norme comunitarie, nazionali e regionali, calendario venatorio e forme di caccia, selvaggina stanziale e migratoria, mezzi consentiti e vietati, licenza e assicurazione, agenti di vigilanza, sanzioni.
Zoologia applicata alla caccia
Mammiferi e uccelli oggetto di caccia, età della selvaggina, tracce e impronte, animali esclusi dal novero della selvaggina. In Sardegna conta anche riconoscere ciò che non si può cacciare.
Armi e munizioni da caccia
Funzionamento e uso delle armi, tiro, misure di sicurezza nel maneggio, custodia, manutenzione e trasporto, munizioni e balistica, stima delle distanze.
Tutela della natura e salvaguardia delle colture agricole
Tutela dell’ambiente, inquinamento, prevenzione degli incendi boschivi, oasi e zone di ripopolamento, rapporti tra cacciatore e agricoltore, danni alle colture e indennizzi.
Norme di pronto soccorso
Situazioni d’emergenza, prevenzione degli incidenti, norme di prudenza: sono tra gli argomenti della prova orale.
Dove si presenta la domanda
La domanda va presentata alla commissione della provincia in cui risiedi: ne esiste una per ogni Provincia e Città metropolitana, nominata dall’Assessore regionale della difesa dell’ambiente. Ha sede presso l’ente, è presieduta da un suo dirigente e comprende cinque esperti, uno per ciascuna materia.
I requisiti sono la maggiore età, la residenza e l’idoneità fisica all’uso delle armi: il certificato medico va portato il giorno dell’esame. Modulo e regolamento li pubblica ogni ente. Per esempio, la Città metropolitana di Cagliari chiede:
- domanda online, con SPID o CIE, con marca da bollo da 16 euro
- copia del documento di riconoscimento
- ricevuta del pagamento di 50 euro con pagoPA
Ogni ente ha il suo regolamento: nel Sulcis Iglesiente, dove l’importo è lo stesso, l’assenza non giustificata vale come esame non superato; nel Medio Campidano la commissione si riunisce solo con almeno 20 iscritti. Informati presso la tua Provincia.
Calendario venatorio e specie cacciabili
Il calendario venatorio regionale è approvato ogni stagione con decreto dell’Assessore della difesa dell’ambiente e stabilisce periodi, specie e giornate di caccia in Sardegna. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Sardegna prima di uscire a caccia.
Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale, le specie cacciabili non sono le stesse ovunque in Italia, e il rispetto di quei limiti è materia di sanzione.
Come allenarti con i nostri quiz
Il quiz caccia Sardegna del portale non riproduce la prova, che è orale e pratica: serve a controllare le nozioni, non a provare il formato dell’esame.
Per le tre materie orali, prima il quiz e poi la voce
Legislazione, tutela della natura e pronto soccorso si studiano con i quiz. Dopo ogni risposta prova a spiegarla a voce alta, senza guardare: all’orale devi formularla tu.
Riconoscimento e armi si provano dal vivo
I quiz non coprono la prova pratica. Per le specie cacciabili e non cacciabili guarda molte immagini; per le armi esercitati con qualcuno che già caccia.
Cinque prove, nessuna di scorta
Basta un giudizio sfavorevole per essere inidonei e aspettare tre mesi. Guarda quali errori tornano più spesso e non rimandare la materia che ti piace meno.
Fonti: Regione Sardegna, legge regionale 23 del 29 luglio 1998, articoli 42, 43 e 44, e decreto di nomina della Commissione di abilitazione venatoria della Città metropolitana di Cagliari; Città metropolitana di Cagliari, scheda “Certificati di abilitazione venatoria”; Provincia del Sulcis Iglesiente, regolamento e modulistica; Provincia del Medio Campidano. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Provincia o della Città metropolitana prima di presentare la domanda.