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Quiz caccia Liguria

Dieci domande vere del banco della Liguria, gratis e senza registrazione.

Quiz gratis · LiguriaDomanda 1 di 10
  1. Nei 12 mesi successivi al primo rilascio della licenza di caccia il cacciatore:

  • Scritto a quiz con tre risposte, poi orale
  • Cinque materie, idoneità in ciascuna
  • Spese di istruttoria: 25 euro più il bollo

Prepararsi all’esame di abilitazione venatoria in Liguria significa preparare cinque materie e affrontare due prove: uno scritto a quiz con tre risposte per domanda e un orale. Qui sopra trovi dieci domande del banco della Liguria da provare subito; nel portale ci sono tutte, con le simulazioni d’esame.

Come funziona l’esame venatorio in Liguria

In Liguria l’abilitazione all’esercizio venatorio è disciplinata dall’articolo 40 della legge regionale 29 del 1° luglio 1994. Serve per ottenere la prima licenza di caccia, cioè la licenza di porto di fucile per uso caccia, e anche per rinnovarla dopo una revoca. Si ottiene con esami pubblici davanti a una commissione nominata dalla Regione: la presiede un funzionario regionale e ha cinque esperti effettivi e cinque supplenti, tra cui almeno un laureato in scienze biologiche o naturali.

L’abilitazione è concessa solo se il giudizio è favorevole in tutte le materie. In caso di idoneità, il presidente della commissione rilascia l’attestato.

La prova scritta

Lo scritto è un test a quiz. Come testo di riferimento la Regione indica le sue dispense, che comprendono i quiz usati nella prova scritta: ogni domanda ha tre risposte, a, b e c.

Quante domande escono, quanto tempo hai e quanti errori puoi fare non è scritto nelle pagine ufficiali della Regione che abbiamo consultato. Chiedilo agli uffici regionali della sede a cui presenti la domanda, prima di iscriverti.

L’orale e il riconoscimento delle specie

Dopo lo scritto c’è l’esame orale. Per la zoologia la legge prevede prove pratiche di riconoscimento delle specie cacciabili: non basta sapere che una specie è cacciabile, va riconosciuta. Chi viene giudicato inidoneo non può ripetere la prova prima che siano trascorsi tre mesi.

Le cinque materie d’esame

Il programma ufficiale è allegato al modulo di domanda. Sono cinque materie, e serve l’idoneità in ciascuna.

Legislazione venatoria

Calendario e forme di caccia, fauna protetta, ambiti territoriali di caccia, doveri del cacciatore, appostamenti e richiami vivi, caccia al cinghiale e agli altri ungulati, divieti, vigilanza e sanzioni.

Zoologia applicata alla caccia

Selvaggina stanziale e migratoria, ripopolamento e protezione, fauna particolarmente protetta, con prove di riconoscimento delle specie cacciabili.

Armi e munizioni da caccia

Nozioni generali sulle armi, manutenzione, controllo e trasporto, uso durante la caccia, tiro e misure di sicurezza, prevenzione degli incendi.

Tutela della natura e salvaguardia delle colture agricole

Catena alimentare, mezzi e periodi di tutela delle coltivazioni, rapporti tra selvaggina, agricoltura e caccia.

Norme di pronto soccorso

Le principali norme in caso di incidente. La dispensa ufficiale tratta, tra l’altro, emorragie, fratture, ustioni e morso di vipera.

Dove si presenta la domanda

La domanda si presenta a una qualsiasi delle sedi territoriali della Regione (Genova, Imperia, Savona, La Spezia), sul modulo regionale. Servono:

  • il certificato di idoneità psico-fisica all’esercizio venatorio, rilasciato dalla ASL
  • una marca da bollo da 16 euro
  • la ricevuta del versamento di 25 euro per le spese di istruttoria, da pagare online sul sito dei pagamenti della Regione
  • la copia di un documento d’identità, se non presenti la domanda di persona

Le dispense ufficiali si scaricano dalla stessa pagina regionale, una per materia: armi e munizioni, legislazione, zoologia, tutela della natura e primo soccorso. Date e convocazioni per la prova vanno chieste alla sede a cui hai presentato la domanda.

Calendario venatorio e specie cacciabili

Il calendario venatorio regionale lo approva ogni anno la Giunta regionale, sentiti la commissione faunistico-venatoria regionale, la commissione consiliare competente e l’ISPRA. Indica le specie cacciabili, i periodi e le giornate di caccia, gli orari e il carniere massimo giornaliero, e se un provvedimento ne sospende l’efficacia la Giunta ne approva uno nuovo. Per questo qui non riportiamo date: consulta sempre il calendario in vigore pubblicato dalla Regione Liguria prima di uscire a caccia.

Per l’esame conta il principio: il calendario è regionale e violarne le disposizioni comporta sanzioni, fino alla sospensione del tesserino regionale.

Come allenarti con i nostri quiz

Studia dalle dispense, poi misurati

Leggi una materia sulla dispensa ufficiale, poi fai una simulazione del quiz caccia Liguria per vedere cosa ricordi davvero. Le simulazioni hanno 30 domande, con durata e soglia regolabili.

Punta a pochi errori

Il numero di errori ammessi non è pubblicato nelle pagine ufficiali, quindi non allenarti su una soglia comoda: tienila alta. Quando la tua sede ti comunica domande, tempo ed errori, imposta le simulazioni sugli stessi valori. Poi rivedi gli errori nello storico e chiediti a quale delle cinque materie appartengono: l’idoneità serve in tutte.

Tieni una routine leggera

  • 10 minuti al giorno di quiz
  • 2 simulazioni d’esame complete a settimana
  • Negli ultimi giorni prima dell’esame, solo simulazioni

Fonti: legge regionale Liguria 29 del 1° luglio 1994, articoli 34, 40 e 49; Regione Liguria, pagine «Come diventare cacciatore» e «Calendario venatorio», modulo di domanda con programma d’esame, dispense per l’esame di abilitazione. Verifica sempre modulistica, costi e scadenze aggiornati sul sito della Regione prima di presentare la domanda.